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Carlo Bimbi

Le prime esperienze professionali di Carlo Bimbi risalgono alla fine degli anni ’60, con la progettazione legata all’Industrial Design (rubinetterie, carrozzerie di motori, macchine utensili, etc.). Diplomato all’I.S.I.A. di Firenze, ha svolto attività didattica quale docente di Progettazione presso l’Istituto d’Arte, l’I.S.I.A. e la Facoltà di Architettura della stessa città. Dagli inizi degli anni ’70 il suo lavoro si concentra nel settore industriale del mobile e degli oggetti d’uso.
Nel 1968-1969 è nello Studio Nizzoli Associati di Milano, in un momento di grande fervore per il design italiano che lo vede collaborare con personalità di rilievo quali Alessandro Mendini e G. Mario Oliveri.
A questa preziosa esperienza fa seguito la nascita a Firenze negli anni 1970-1983 dello studio Internotredici Associati, con Gianni Ferrara e Nilo Gioacchini. Sono gli anni del Tuttuno, mobile totale esposto nel 1972 al MOMA di New York nella mostra “ Italy: The new domestic landscape”.
Dal 1985 lavora autonomamente nel suo studio di Firenze. La sua strategia progettuale si avvale sempre del contributo di un rapporto stretto con le aziende, non trascurando sia la parte di stretta pertinenza del design che quella della comunicazione del prodotto. Altrettanto significativa è l’attenzione al mercato, che completa il percorso progettuale nel quale Bimbi si riconosce.
Ha disegnato tra gli altri per Arketipo, B&B Italia, Bontempi, Ciatti, Casprini Gruppo Industriale, Annibale Colombo, Dema, Falegnameria 1946, Guzzini, Frilli arredobagno, Ifi Industrie, La Falegnami Italia, Neolt, Nobili rubinetterie, Segis s.p.a., Seven, Zucchetti rubinetterie.
Ha contribuito alla nascita di ADI TOSCANA, della quale è vicepresidente, ed è membro della Commissione ADI INDEX per l’abitare.